
Rimpasto si rimpasto no i dubbi di Gravagnuolo
L’altra sera ho avuto modo di ascoltare l’intervista che Gravagnuolo ha rilasciato a Telecolore nella quale ha sorprendentemente annunciato che le sue dichiarazioni rilasciate sull’etere mediatico di You tube sono state fraintese.
Insomma il tanto annunciato e sbandierato rimpasto non si farà.
Il buon Gravagnuolo ha fatto precipitosamente marcia indietro.
Prima bacchetta i suoi assessori via etere e poi subito dopo ritratta le sue chiarissime dichiarazioni quasi come migliore pentito non potrebbe fare.
Insomma la bufala mediatica l’ha lui stesso costruita e lui stesso smontata.
Il buon Gravagnuolo voleva tentare di calmare i tanti che a torto o a ragione aspiravano ad un posto al sole, o più semplicemente, resosi conto di essere ormai vicino al redde rationem del 2011, voleva tentare di rimanere saldo al comando buttando a mare quanti avevano l’ardire di non reggere il suo passo o di non condividere a pieno la sua condotta.
Ha dovuto però forse fare i conti con i partiti politici e le fibrillazioni sempre più insistenti della sua vacillante maggioranza e quindi forzatamente ha innestato precipitosamente la retromarcia.
Una sorta di sconfitta annunciata in città la sua visto che da giorni ormai si vociferava con assoluta convinzione che l’annunciato rimpasto sarebbe stato per lui l’inizio della fine.
Evidentemente non c’è la fatta ad andare fino in fondo, consapevole che ciò avrebbe comportato il temuto sfascio del suo gruppo e del suo progetto politico.
Va dove ti porta il cuore ………..recitava un famoso best seller, ma Gravagnuolo in questo caso ha dovuto suo malgrado far prevalere la ragione politica alla sua voglia di cambiare per dare un’accelerata alla sua tanto agognata città di qualità.
L’altra sera ho anche intravisto il Sindaco in pena notte con indosso un giubbotto della polizia locale, tutto intento ad osservare le operazioni su Corso Principe Amedeo per la posa delle travi per la copertura del sottovia e non nascondo il senso di tenerezza che mi ha lasciato questa immagine.
In fondo a modo suo anche lui, come me, vuole fortissimamente una città più bella, più vivibile.
Ma gli errori sono stati tanti e forse non si può più tornare indietro.
Eppure gli è stata data più volte la possibilità di costruire un fronte comune su alcune importanti tematiche cittadine ma lui ha buttato a mare tale possibilità quindi che dire ……………. Anche se è vero che in politica si dice mai dire mai …………..
Camillo Benso Conte di Cavour
L’altra sera ho avuto modo di ascoltare l’intervista che Gravagnuolo ha rilasciato a Telecolore nella quale ha sorprendentemente annunciato che le sue dichiarazioni rilasciate sull’etere mediatico di You tube sono state fraintese.
Insomma il tanto annunciato e sbandierato rimpasto non si farà.
Il buon Gravagnuolo ha fatto precipitosamente marcia indietro.
Prima bacchetta i suoi assessori via etere e poi subito dopo ritratta le sue chiarissime dichiarazioni quasi come migliore pentito non potrebbe fare.
Insomma la bufala mediatica l’ha lui stesso costruita e lui stesso smontata.
Il buon Gravagnuolo voleva tentare di calmare i tanti che a torto o a ragione aspiravano ad un posto al sole, o più semplicemente, resosi conto di essere ormai vicino al redde rationem del 2011, voleva tentare di rimanere saldo al comando buttando a mare quanti avevano l’ardire di non reggere il suo passo o di non condividere a pieno la sua condotta.
Ha dovuto però forse fare i conti con i partiti politici e le fibrillazioni sempre più insistenti della sua vacillante maggioranza e quindi forzatamente ha innestato precipitosamente la retromarcia.
Una sorta di sconfitta annunciata in città la sua visto che da giorni ormai si vociferava con assoluta convinzione che l’annunciato rimpasto sarebbe stato per lui l’inizio della fine.
Evidentemente non c’è la fatta ad andare fino in fondo, consapevole che ciò avrebbe comportato il temuto sfascio del suo gruppo e del suo progetto politico.
Va dove ti porta il cuore ………..recitava un famoso best seller, ma Gravagnuolo in questo caso ha dovuto suo malgrado far prevalere la ragione politica alla sua voglia di cambiare per dare un’accelerata alla sua tanto agognata città di qualità.
L’altra sera ho anche intravisto il Sindaco in pena notte con indosso un giubbotto della polizia locale, tutto intento ad osservare le operazioni su Corso Principe Amedeo per la posa delle travi per la copertura del sottovia e non nascondo il senso di tenerezza che mi ha lasciato questa immagine.
In fondo a modo suo anche lui, come me, vuole fortissimamente una città più bella, più vivibile.
Ma gli errori sono stati tanti e forse non si può più tornare indietro.
Eppure gli è stata data più volte la possibilità di costruire un fronte comune su alcune importanti tematiche cittadine ma lui ha buttato a mare tale possibilità quindi che dire ……………. Anche se è vero che in politica si dice mai dire mai …………..
Camillo Benso Conte di Cavour
