giovedì 17 settembre 2009

rimpasto si rimpasto no i dubbi di Gravagnuolo


Rimpasto si rimpasto no i dubbi di Gravagnuolo

L’altra sera ho avuto modo di ascoltare l’intervista che Gravagnuolo ha rilasciato a Telecolore nella quale ha sorprendentemente annunciato che le sue dichiarazioni rilasciate sull’etere mediatico di You tube sono state fraintese.
Insomma il tanto annunciato e sbandierato rimpasto non si farà.
Il buon Gravagnuolo ha fatto precipitosamente marcia indietro.
Prima bacchetta i suoi assessori via etere e poi subito dopo ritratta le sue chiarissime dichiarazioni quasi come migliore pentito non potrebbe fare.
Insomma la bufala mediatica l’ha lui stesso costruita e lui stesso smontata.
Il buon Gravagnuolo voleva tentare di calmare i tanti che a torto o a ragione aspiravano ad un posto al sole, o più semplicemente, resosi conto di essere ormai vicino al redde rationem del 2011, voleva tentare di rimanere saldo al comando buttando a mare quanti avevano l’ardire di non reggere il suo passo o di non condividere a pieno la sua condotta.
Ha dovuto però forse fare i conti con i partiti politici e le fibrillazioni sempre più insistenti della sua vacillante maggioranza e quindi forzatamente ha innestato precipitosamente la retromarcia.
Una sorta di sconfitta annunciata in città la sua visto che da giorni ormai si vociferava con assoluta convinzione che l’annunciato rimpasto sarebbe stato per lui l’inizio della fine.
Evidentemente non c’è la fatta ad andare fino in fondo, consapevole che ciò avrebbe comportato il temuto sfascio del suo gruppo e del suo progetto politico.
Va dove ti porta il cuore ………..recitava un famoso best seller, ma Gravagnuolo in questo caso ha dovuto suo malgrado far prevalere la ragione politica alla sua voglia di cambiare per dare un’accelerata alla sua tanto agognata città di qualità.
L’altra sera ho anche intravisto il Sindaco in pena notte con indosso un giubbotto della polizia locale, tutto intento ad osservare le operazioni su Corso Principe Amedeo per la posa delle travi per la copertura del sottovia e non nascondo il senso di tenerezza che mi ha lasciato questa immagine.
In fondo a modo suo anche lui, come me, vuole fortissimamente una città più bella, più vivibile.
Ma gli errori sono stati tanti e forse non si può più tornare indietro.
Eppure gli è stata data più volte la possibilità di costruire un fronte comune su alcune importanti tematiche cittadine ma lui ha buttato a mare tale possibilità quindi che dire ……………. Anche se è vero che in politica si dice mai dire mai …………..


Camillo Benso Conte di Cavour

martedì 8 settembre 2009

per chi suonerà la campana?


Per chi suonerà la campana ?

E di questi giorni la notizia dello svolgimento di una riunione dell’Amministrazione Gravagnuolo nella sua totalità Giunta Consiglieri e Staff.
Bocche cucite ovviamente sui contenuti del riservatissimo ed ennesimo conclave ma qualche spiffero sotto i portici pure lo si è raccolto.
“ Mala tempora currunt “ per i solerti assessori della Giunta Gravagnuolo.
Occorre dare la scossa al famoso programma della città di qualità e quindi bisogna tentarle tutte.
Il 2011 è la data storica e quindi bisogna far sì che sia il Sindaco Gravagnuolo a raccogliere i frutti del Millennio.
Del resto come da lui stesso affermato se di padri del Millennio ce ne sono a iosa ( ex plurimis Cirielli, Iannuzzi, Bondi e Carfagna) , come dice la canzone di mamma c’è ne una sola e senza dubbio la mamma del Millennio ha un preciso nome e cognome Lugi Gravagnuolo.
Del resto questo è il pensiero convinto del sindaco Gravagnuolo e per quieto vivere mi voglio attenere ai suoi voleri, sperando per lui che non siano gli ultimi, ovviamente politicamente parlando chiaramente.
Al grido quindi di viva il Millennio i suoi peones hanno richiesto a gran voce un cambio di nomi e di passo per l’Amministrazione Gravagnuolo.
Per chi suonerà la campana?
Quali saranno gli assessori che cadranno sacrificati al supremo interesse della Cava del Millennio di Gravagnuolo?
Dopo Senatore, Cioffi, e il comandante Meluso chi sarà il fortunato che porrà fine alla sua esperienza amministrativa ?
E attenzione amici miei chi si accinge alla tanto agognata sostituzione deve temere ulteriormente per la propria carriera assessoriale.
E’ di questi giorni la notizia infatti che il Consiglio di Stato sez V con l’ordinanza del 27 Agosto 2009 n 4378 ha stabilito che la revoca degli assessori costituisce un atto sindacale connotato dalla più ampia discrezionalità di carattere politico amministrativo e non abbisogna di una particolare motivazione.
Quindi un nuovo e autorevole alleato per Gravagnuolo che lo agevolerà nel compito di porre in essere la cacciata degli assessori bocciati.
Si salvi chi può quindi !
In virtù di questa novella giurisprudenziale non so se sono più fortunati gli assessori uscenti o quelli che si apprestano ad entrare . Questi ultimi infatti se da Consiglieri comunali quali attualmente sono hanno un qualche potere di pressione sull’operato della Giunta Gravagnuolo e sul Sindaco stesso si trasformeranno in assessori ma dal fragile ed incerto destino .
Quindi un consiglio a chi vuole subentrare “ meditate gente meditate “ .




Camillo Benso Conte di Cavour